sabato 28 agosto 2010

Pepsi all'italiana

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Se l'azienda è italiana delocalizza per tagliare i costi della produzione. Se l'azienda è una multinazionale chiude gli stabilimenti italiani per aumentare il profitto. Il lavoratore italiano finisce sempre disoccupato. L'Italia si sta trasformando in un deserto nel silenzio generale.
"Beppe Grillo, le scrivo perchè penso che la sua voce possa esserci parecchio d'aiuto! Mio padre lavora alla Gatorade, la nota bevanda dissetante, lo stabilimento è nel comune di Silea in provincia di TREVISO! Nel 2002 è stato venduto il marchio alla potente multinazionale PEPSICO questa ad oggi ha deciso di chiudere e lasciare a casa più di 120 persone con mutui da pagare e famiglie da portare avanti NON per motivi di CRISI ECONOMICA ma PER MOTIVI DI BUSINESS cioè riempirsi le tasche (ancora di più) a DISCAPITO DEI LAVORATORI che tanto hanno dato a questa azienda per ricevere un "grazie ma non ci servite più"! L' amministratore delegato PEPSI Italia ha deciso di chiudere i battenti senza fornirci delle spiegazioni valide, il nostro impianto è tra i più efficienti d' Europa prima ci hanno indottrinato con le loro idee di "essere una grande famiglia Pepsi, poi con l'essere onesti chiari e leali con i colleghi per mandare avanti al meglio l'azienda ed essere una squadra" beh NOI questi valori li abbiamo rispettati al meglio ma LORO?... Alle multinazionali non frega nulla di noi, sappiamo che LEI con la sua voce può aiutarci molto in Facebook abbiamo creato un gruppo, se vuole può passare a darci un'occhiata tutti devono sapere perchè OGGI CAPITA A NOI PERO' UN DOMANI PUO' CAPITARE AD ALTRI!". Anna S.
Gruppo Facebook: "No alla chiusura dello stabilimento gatorade di Silea".