sabato 28 agosto 2010

Azzo...llini! La politica ai tempi di Silvio.


Una ne fa, sessanta milioni ne devasta.

Antonio Azzollini (relatore dell'ultima manovra economica,senatore FI-Pdl già Partito di Unità proletaria, Verdi, Pci-Pds, Ppi) coi suoi emendamenti ha fatto tombola.

Ha fatto infuriare le forze di Polizia, magistrati, forze armate, vigili del fuoco, professori e ricercatori universitari, personale di carriera prefettizia, personale diplomatico e prefetti proponendo il taglio delle tredicesime. Risultato: proteste ovunque, in Veneto la Polizia manifesta davanti alla villa di Galan a Cinto Euganeo, emendamento ritirato.

Ha abolito l'obbligo di acquisto dei certificati verdi,a scapito del settore fotovoltaico, ovvero (geniale!) penalizzando l'occupazione e il gettito fiscale che deriverebbe dai nuovi impianti; e colpisce alle spalle il produttori di energie alternative che in buona parte
appartengono al mondo agricolo.

Grazie alla tempestiva attivazione delle categorie penalizzate, sembra che queste misure siano state ridimensionate nell'ultimo testo approvato,. Ma ciò è avvenuto solo in parte, perchè ad esempio le risorse per i certificati verdi sono state comunque ridotte del 30%, mentre rimangono immutate altre colossali vergogne.

Penso alla proroga per il pagamento delle multe per le quote latte: ha suscitato reazioni inviperite degli stessi agricoltori che le cantano chiare: “un vero colpo di mano per favorire i furbi e mortificare gli onesti allevatori che sono la stragrande maggioranza”
(testi e musica di Giuseppe Politi presidente della CIA, Confederazione Italiana Agricoltori).

Si associa la Uila-Uil: 'Una vergogna che costerà al paese 5 milioni di euro'

Un altro provvedimento prevede che chiunque vorrà costruire non avrà più bisogno di acquisire alcun permesso, ma si farà garante dell'osservanza delle regole con una autocertificazione: si chiama SCIA, sarebbe l'acronimo di “Segnalazione Certificata di Inizio Attività”, per noi è abbreviativo di SCIAgura ; anche in un'area paesaggisticamente vincolata, o addirittura in un parco nazionale o in una riserva naturale, la semplice autocertificazione consentirà dunque l'inizio dei lavori; se poi entro 30 giorni dal ricevimento della Segnalazione-Scia l'Amministrazione non si pronuncia, l'inibizione al proseguimento dei lavori è possibile solo "in presenza del pericolo attuale di un danno grave e irreparabile per il patrimonio artistico e culturale e per l'ambiente". Così i lavori
andranno avanti e poi arriverà il solito condono. Si perchè un altro splendido vanto di questo emendamento è che entro il 31 dicembre le case fantasma dovranno essere dichiarate e accatastate. Tutto in regola, secondo copione.

Intanto nessuna misura chiama in causa il settore finanziario, vero responsabile della crisi, né le banche che hanno spesso chiuso occhi e orecchie davanti alla truffe colossali e sono state, anzi, protette.

Le rendite finanziarie, rimangono sotto-tassate, e brillano al sole come un monumento al privilegio.

Nemmeno una piccolissima misura a carico delle transazioni speculative, quei “giochi” in borsa, per comprare, smembrare e rivendere, senza produrre nulla, senza alcun beneficio per l'economia e la società, quando una impercettibile tassa su di esse potrebbe mobilitare grandi quantità di fondi a sostegno del bilancio statale, delle famiglie e delle piccole e medie imprese.

Non i Comunisti Estinti, ma Germania e Francia, governate dal centro-destra, hanno proposto questa Robin Hood Tax, un paio di mesi fa al vertice UE, il nostro premier si è piantato di mezzo come una vacca sui binari.

E proprio quando la società civile si sporge ad invocare una misura equa, UNA!, arriva lo schiaffo con il dispositivo “salva-Geronzi” e bancarottieri vari.

Sapevamo che in Italia conviene rubare, perchè se anche per caso li beccano, pagano comunque meno dell' indegno profitto ricavato. Da adesso basterà negoziare e nemmeno in prigione andranno più.

Agli onesti che si può dire? Teniamo duro! Teniamo a mente! Verranno a chiederci il voto...

Giovanni Endrizzi
Movimento 5 Stelle
Veneto