giovedì 8 luglio 2010

I rifiuti nel Lazio e non solo: Lo sapevate che.....?

nota di Alessandro Lunetta


- Una delle più grandi discariche del Lazio, quella dell’Inviolata, posta tra Guidonia e Fonte Nuova, stà dentro un parco archeologico.
- E’ in programma la costruzione di nuovi inceneritori nel Lazio. Marrazzo ne aveva indicato un numero di cinque, vedremo adesso cosa accadrà. Intanto la popolazione di Albano si mobilita per dire NO all’inceneritore!

- La diossina, le polveri sottili e le nano particelle, e l’inquinamento in genere, secondo studi venuti alla luce questi giorni, possono causare anche mutazioni del Dna….
- All’AMA alcuni sindacalisti invitano “caldamente” i dipendenti a boicottare la raccolta differenziata per avvantaggiare l’incenerimento ed i business di mr. Mondezza a Roma, ovvero Manlio Cerroni.
- A Maccarese, al centro di compostaggio, ogni giorno vengono rispediti indietro camion di rifiuti di umido perché dentro c’è mischiato anche altro materiale. Il tutto perché il materiale non viene “controllato” o “vagliato” a monte.
- Se cercate su google un'immagine di Cerroni escono fuori invece tante foto di Mario Di Carlo (!), ex assessore alla casa con delega ai rifiuti, sì quello della coda alla vaccinara, politicante del PD e grande sponsor del business monnezzaro di Cerroni stesso.

-L'alternativa a nuove discariche ed inceneritori, l'unico sistema per minimizzare l'inquinamento e spendere di meno è quello della "strategia dei rifiuti zero" teorizzata da Paol Connett e che è alla base della strategia sui rifiuti della California, la regione al mondo più all'avanguardia nel campo dei rifiuti. Comunque non è affatto necessario bruciare i rifiuti o immetterli in discarica, si possono trattare a freddo e utilizzarli come materia prima seconda, ma ne parleremo un'altra volta