giovedì 1 luglio 2010

Dati solari di Giugno ai raggi x

E’ terminato anche il mese di giugno e l’attività solare non è ancora decollata.
Per il Noaa il mese chiude a 17.9, per il Sidc a 12.1 (dato non ancora ufficiale) e per il Nia’s count a 5.8.

Qui invece i dati da gennaio a giugno:
http://daltonsminima.wordpress.com/dati-sole-in-diretta/
Il solar flux invece continua il suo trend al ribasso, giugno chiude a 74.80 (dato ancora non ufficiale) contro maggio che chiuse a 75.26.
Questa volta quindi anche per il Nia’s count, non c’è stata piena correlazione tra il flusso solare ed il SN, ma trattasi davvero di poca divergenza, sicuramente molto più contenuta rispetto alla differenza con il valore mensile del Sidc!
Daltronde come già detto più volte, non è così automatica la correlazione tra andamento del solar flux e del SN.
Quello che emerge comunque è che anche nel mese appena conclusosi la nostra stella non ha ancora imboccato la strada di una convinta ripartenza, ed il flusso solare è ormai da 5 mesi (febbraio 2010-82.70 – giugno 2010-74.80) che mostra un trend al ribasso!
I giorni spotless per il sidc sono stati solo 2, ma siamo certi che sarebbero stati molti di più nel passato come si evince dal Nia’s count:
http://daltonsminima.wordpress.com/nias-sunspot-number/
Una nota particolare sempre per il flusso solare aggiustato: è dall’8 di maggio che non raggiunge più quota 80, e quindi tra poco più di una settimana faremo 2 mesi!
Questo è sicuramente un dato molto importante, soprattutto per il fatto che di AR ce ne sono state nel sole, ma in assenza di macchie consistenti, il solar flux fatica a salire! E ciò cozza un pò con la teoria di L&P che mi pare di ricordare che affermi che se da una pate le macchie diverranno sempre meno visibili, dall’altra però il flusso solare continuerebbe la sua ascesa. Ricordo a tutti che di fatto la teoria di cui sopra non ha niente a che vedere con quella degli allineamenti planetari, per bocca non solo degli stessi L&P che l’hanno postulata, ma anche pee tutti i maggiori fisici solari che stanno dando credito ai due studiosi, Svalgaard su tutti. Quindi o ha ragione una o l’altra, o perchè no, nessuna delle 2!
L’unica cosa certa, è che un altro mese è finito ed il nostro sole non sembra avere ancora alcuna intenzione di svegliarsi sul serio…
stay tuned, Simon