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sabato 26 giugno 2010

Ustica, la strage impunita: 81 morti e colpevoli in carriera libera


Ustica, la strage impunita: 81 morti e colpevoli in carriera 
libera
27 giugno 1980: atto di guerra in tempo di pace nei cieli italiani. A Bologna 81 persone salgono a bordo dell’aereoplano civile diretto a Palermo: 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i dodici e i due anni, due bambini di età inferiore ai ventiquattro mesi e 4 uomini d’equipaggio. Il velivolo decolla alle 20.08 e sparisce dai tracciati radar alle 20.59, a causa di due missili. «L’incidente al Dc 9 è occorso a seguito di azione militare di intercettamento. Il Dc 9 è stato abbattuto, è stata spezzata la vita a 81 cittadini innocenti con un’azione, che è stata propriamente atto di guerra, guerra di fatto e non dichiarata, operazione di polizia internazionale coperta contro il nostro paese, di cui sono stati violati i confini e diritti. Nessuno ha dato la minima spiegazione di quanto è avvenuto». La sera del 31 agosto 1999 il giudice Rosario Priore deposita la sua ordinanza-sentenza, un documento di oltre 3000 pagine con un centinaio di fogli di conclusione. Secondo il magistrato Priore l’aereo dell’Itavia fu la vittima di un duello aereo fra caccia militari alleati e mig libici. Daria Bonfietti – che ha perso il fratello Alberto nella sciagura – non ha alcun dubbio: «Ustica colpisce a morte il cuore della democrazia, intacca la sua sostanza. Ustica è il soffocamento sistematico e pervicace della democrazia italiana. Segnala i poteri occulti dei corpi separati, conferma l’esistenza di forze che riducono la democrazia italiana a una democrazia di facciata». Il giornalista Andrea Purgatori – padre dell’inchiesta sul muro di gomma – bersaglia le responsabilità stragiste. «Gli Usa hanno individuato i francesi come colpevoli della strage. In tutto questo c’è anche una nostra responsabilità, lo dice la Nato negli atti dell’inchiesta. E’ certo ci sono le prove, che alcuni ufficiali dell’Aeronautica sapevano e trattavano con la Cia all’insaputa dello Stato maggiore». Oggi sono note cause, dinamica e scenario internazionale di matrice bellica. Mancano all’appello solo gli autori materiali della strage e i loro mandanti governativi dell’Alleanza atlantica.
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