sabato 5 giugno 2010

Ogni milanese getta nei rifiuti mille euro di cibi ancora sigillati

Dalle uova allo yogurt scaduto, si butta uno stipendio l’anno. Bicocca, progetto di educazione al consumo


Alla rotonda di via Besana Uno degli otto portali del 
Festival dell'Ambiente (Fotogramma)
Alla rotonda di via Besana Uno degli otto portali del Festival dell'Ambiente (Fotogramma)
MILANO
- Milanesi spreconi. Ogni anno gettano in pattumiera da 500 a 1000 euro. In cibo: vasetti di yogurt, insalate, confezioni di uova, pasta, riso, alimenti precotti, piatti pronti. Di tutto e di più. Un delitto non solo per le tasche degli stessi, ma per l’ambiente. Ora, dai ricercatori dell’Università Bicocca, arriva una guida critica: un aiuto per leggere le "scadenze", i segreti di una corretta conservazione, i consigli su come fare acquisti furbi.
Gli stessi ricercatori che hanno brevettato il kit fai da te per verificare la bontà dell’acqua del rubinetto di casa propria (l’immediatest acqua è in vendita a prezzo politico), stanno anche conducendo una ricerca a tappeto per capire l’interesse dei milanesi per il last minute food: «Funziona in Gran Bretagna — spiega Massimo Labra, esperto in biologia botanica della Bicocca —, esistono società che ritirano dal mercato prodotti prossimi alla scadenza e li rivendono via Internet per il pronto consumo a prezzi, ovviamente, calmierati. Lanciamo un progetto, una indagine sociale e territoriale, per capire se chi vive a Milano è propenso a seguire questa strada, sia per ragioni economiche sia per l’attenzione all’ambiente».
La filosofia è quella di trasformare lo spreco in risorsa, educare al consumo sostenibile. «Ridere in casa» è l’acronimo del progetto di riduzione degli sprechi sostenuto anche da Legambiente, Prothea e FEM2 Ambiente. «Non ha senso, per esempio, acquistare pacchi di lenticchie all’ingrosso sapendo che in famiglia si consumano solo a Capodanno», aggiunge Labra. «Un alimento si deteriora anche in base al modo in cui viene riposto nel frigorifero». Il progetto Bicocca nasce in vista dell’Expo 2015 e in armonia con il Festival dell’ambiente che si celebra in questi giorni a Milano.

La città, poi, si colora di verde anche con Green City Italia: otto portali in bamboo sono collocati sulla cerchia dei Bastioni dove si irradia la scia degli otto Raggi Verdi. Seguendo la linea dei più importanti polmoni verdi nascono i nuovi diffusori simbolici della sostenibilità urbana. Ogni portale richiama un tema ambientale specifico, al quale sarà correlato un ricco calendario di eventi e iniziative promosso da Lifegate, l'Altramusica e Sasha Kanah. Stamani in Fiera il paesaggista Andreas Kipar coordinerà il primo forum europeo Green City. Amministratori e progettisti di grandi città quali Berlino, Londra, Parigi, Amsterdam e New York e con loro il sindaco Letizia Moratti si confronteranno sulle buone pratiche per far vivere gli elementi naturali negli spazi urbani. Le aree verdi nel contesto pubblico urbano per incrementano il benessere e la qualità della vita.
Paola D’Amico