logo HDM

Debito pubblico italiano

facebook

giovedì 17 giugno 2010

Forum internazionale della Green Economy

La prima energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili realizzate al cento per cento nei campi italiani con l’unico progetto Made in Italy “dal seme alla lampadina” di interesse nazionale, che ha avuto il via libera con decreto del Ministero delle Politiche Agricole, sarà al centro del Forum internazionale “Green economy” organizzato da Coldiretti e Studio Ambrosetti per Venerdì 18 Giugno dalle ore10,00 a Venezia - Palazzo Ca' Corner - San Marco 2662.

Un esempio concreto di come la “green economy” può creare concrete opportunità economiche alle imprese italiane e nuove opportunità di lavoro con investimenti innovativi per sostenere la produzione di energia pulita necessaria per lo sviluppo in modo compatibile con l’ambiente. Dopo l’inquinamento provocato dalla marea nera di petrolio, l’Italia si pone all’avanguardia con la prima filiera agro energetica italiana che vede come promotori la Coldiretti, Consorzi Agrari d’Italia e il gruppo Maccaferri.

Al Forum interviene il Ministro delle Politiche Agricole Giancarlo Galan e  partecipano tra gli altri Ermete Realacci, responsabile Green Economy del Partito Democratico, Gianni Silvestrini, direttore scientifico Kyoto Club, Francesco Starace, presidente Enel Green Power, Rodolfo Ortolani, Direttore Unicredit Banca, Peter Johnston, Task force su ICT per una Economia Verde, European Policy Centre, Giovanni Vincenzo Fracastoro, vice direttore del Dipartimento di Energetica del Politecnico di Torino Andrea Quaranta, Studio legale ambientale “Natura Giuridica”, Riccardo Valentini, direttore Divisione cambiamenti climatici e impatti nell’agricoltura, foreste ed ecosistemi del Centro Euro-mediterraneo per i cambiamenti climatici, Silvio Gentile, amministratore delegato Green Utility, Giuseppe Liso, Presidente Area Group, Pierluigi Guarise, Consorzi Agrari d’Italia, Gaetano Maccaferri, Gruppo Maccaferri. I lavori sono aperti dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia e conclusi dal Presidente della Coldiretti Sergio Marini. Luogo : Venezia - Palazzo Ca' Corner - San Marco 2662.
Contatti : Coldiretti - 335 8245417 - 06 4682487
Monitoraggio e gestione dell'ambiente marino
Sabato, 19. Giugno 2010, 09:00
Una giornata di studio dedicata al mare, alla sua conservazione e tutela ambientale e al ripristino delle aree contaminate: si svolgerà il 19 giugno dalle ore 9 a Follonica, nella sede del Polo Universitario Grossetano presso l'ex Ilva in via Roma, un articolato e approfondito seminario, con la partecipazione di professori dell'Università di Siena, ricercatori dell'ISPRA, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, e di esponenti del ministero dell'Ambiente.

Il seminario, realizzato con il contributo della Regione Toscana, è intitolato "Monitoraggio e gestione dell'ambiente marino: dal ripristino di aree contaminate alla conservazione della biodiversità", ed è suddiviso in due sezioni: nella mattinata si parlerà del ripristino dell'ambiente marino, considerato in tutte le sue tipicità, dalle zone portuali come ad esempio il porto canale e la darsena di Fiumicino, fino alle aree protette, analizzando ad esempio l'inquinamento connesso ai traffici marittimi e il trasferimento di organismi alieni nelle acque di zavorra delle navi. Nel pomeriggio il filo portante degli interventi sarà quello della conservazione della biodiversità, dalle specie aliene a quelle a rischio, puntando l'attenzione sulle più avanzate metodologie gestionali delle risorse degli ambienti marini.

Particolare attenzione sarà dedicata alle coste Toscane, ponendo l'accento sugli aspetti delle quattro azioni prioritarie individuate dall'Unione Europea e accolti nelle politiche ambientali della Regione Toscana: cambiamenti climatici, natura e biodiversità, ambiente e salute e risorse naturali.
Luogo : Follonica, sede del Polo Universitario Grossetano
Semi di sostenibilità
Martedi, 22. Giugno 2010, 09:00 - 13:30
WWF e Electrolux invitano a partecipare attivamente a una giornata di incontri e riflessioni sulla necessità di un cambiamento culturale per passare dal consumismo alla sostenibilità.
Come delineato  dallo State of the World 2010 per evitare il collasso della civiltà umana è indispensabile una profonda trasformazione dei modelli culturali dominanti. Tale trasformazione deve superare il consumismo – l’orientamento culturale che porta l’individuo a trovare significato, appagamento e accettazione attraverso ciò che consuma – sostituendolo con un nuovo contesto culturale incentrato sulla sostenibilità. Emergerebbe così una rivalutazione della comprensione del “naturale”, che comporterebbe scelte individuali e sociali con danni ambientali ridotti o minimi o, ancor meglio, che rimetterebbe in sesto i sistemi ecologici della Terra, oggi profondamente deteriorati.
Questo obiettivo può essere raggiunto solo con l’impegno congiunto di sei attori sociali: le istituzioni, la scuola, l’impresa, la comunicazione, le associazioni, il mondo delle tradizioni e delle religioni.
Per questo a partire dalle 9.30 di martedì 22 giugno relatori e rappresentanti delle istituzioni che possono
influenzare o determinare il cambiamento si confronteranno sulle strategie per un futuro sostenibile.
Sono previsti interventi dal pubblico per contribuire al dibattito con la propria esperienza diretta, sei invitato a partecipare.
Al termine della tavola rotonda è prevista la premiazione della classe vincitrice del concorso Panda
Club WWF “Una nuova vita per l’elettrodomestico”.
Un brindisi ad un futuro sostenibile chiuderà i lavori alle ore 13.30.
Luogo : Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia - Sala delle Colonne - Via S. Vittore, 21 - Milano
Contatti : WWF Italia ONLUS - Ufficio Stampa - 06 84497213

Ecomaretona 2010
Da Giovedi, 1. Luglio 2010
A Lunedi, 30. Agosto 2010
Il 1 Luglio riparte Ecomaretona, la corsa a tappe più lunga d'Italia, evento ecologico-sportivo senza scopo di lucro che ormai da tre estati unisce l'Italia da Nord a Sud. Sport e ambiente hanno un forte legame e la corsa ha dimostrato, nelle edizioni precedenti,  di essere un veicolo importante per un messaggio di grande valore come quello ecologico. 60 giorni perCORRENDO l'Italia per monitorare le nostre coste e sensibilizzare la gente ai temi dell'ambiente. Oltre 1200 chilometri di corsa, 9 Regioni da attraversare da Nord a Sud, 3 Isole da raggiungere (Sardegna, Sicilia, Isola d'Elba), più di 100 comuni in cui fermarsi, 59 tappe, la più lunga di 19 chilometri, la più corta di 8.



Da Torino a Savona in staffetta, poi si percorrono le coste della Sardegna e della Sicilia, si riparte da Reggio Calabria per ritornare lungo il Tirreno fino a Ventimiglia, toccando anche l'isola d'Elba, per finire con una Tappa speciale a Montecarlo. 59 tappe in 62 giorni, 59 Ecovillage in altrettanti paesi e città. Tutti possono partecipare. Una tappa, due o magari qualcosa in più. L'importante è correre insieme a favore dell'ambiente. Leggi l'articolo sull'Ecomaretona 2010
Scarica il pdf con tutte le tappe della maratona
Leggi l'articolo sull'Ecomaretona 2009
Luogo : In tutta Italia in 59 tappe
Contatti : www.ecomaretona.it