martedì 4 maggio 2010

Il peggio in Tv: A Minzolini il Teleratto 2010


Non è certo un periodo fortunato per Augusto Minzolini, criticatissimo direttore del Tg1. I suoi editoriali, le sue epurazioni/ringiovanimenti, le sue vicende giudiziarie, gli hanno procurato spesso disapprovazione e biasimo. A sancire tutto questo arriva anche l'aggiudicazione del “TeleRatto della critica 2010”. Il premio, organizzato dal famoso blog “davidemaggio.it”, premia ogni anno il peggio della televisione di casa nostra, parodiando i “TeleGatti”, le note statuette assegnate al meglio del piccolo schermo. Una vittoria di cui “il direttorissimo”, come Silvio Berlusconi ama chiamare Minzolini, non andrà certo fiero. A peggiorare la situazione il fatto che ad assegnare il temuto “sorcio catodico” sia stata una giuria di qualità formata da 28 prestigiose firme del giornalismo italiano e, dunque, colleghi di Minzolini. Tra le motivazioni, la giuria scrive che: “il Tg1 ha perso il suo carattere istituzionale, telegiornale principe, ecumenico, rivolto a tutti gli italiani. Non perché Minzolini non possa fare i suoi editoriali, ci mancherebbe. Ma se sono schierati o peggio, militanti, si può pensare che tutto il resto dell’informazione di quel telegiornale sia orientata allo stesso modo. La premessa è confermata dal fatto che la tendenza generale della qualità delle notizie e dei servizi si è abbassata. Molta cronaca locale e spicciola, incidenti, guai domestici e molto costume leggero, abitudini frivole, turismo locale, luoghi comuni”. In conclusione: “Per essere riuscito a trasformare completamente il Tg1, da sempre voce dell’ufficialità, schierato ma neutro, anodino e governativo, attento a bilanciare le sue notizie con cura certosina, assegniamo ad Augusto Minzolini il TeleRatto della Critica 2010”. L'appuntamento con la premiazione è per giovedì 6 maggio 2010 alle 14.30 quando, in diretta tv all’interno del programma di Raiuno “Festa Italiana”, saranno svelati, in contemporanea a davidemaggio.it, i vincitori di tutti gli altri oscar al peggio della nostra televisione. È la prima volta che la manifestazione, nata in rete e che spegne quest'anno quattro candeline, debutta in tv.