lunedì 26 aprile 2010

Golfo del Messico, piattaforma petrolifera Bp affondata: annunciato il disastro ambientale

Oramai il disastro ambientale tanto temuto si sta realizzando: ogni giorno fuoriescono, da quel che resta della piattaforma Deepwater Horizon della Bp affondata nel Golfo del Messico giovedì scorso nell’Earth Day a causa di un incendio, circa 1000 barili di greggio. Si contano 11 vittime.

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Le perdite di greggio hanno prodotto, fino a oggi una chiazza d’olio larga 20miglia e lunga 30 miglia che si estende a 40 miglia dalla costa della Louisiana, considerata in imminente pericolo ambientale. Secondo la National Oceanic e Atmospheric Administration la chiazza di petrolio è destinata a restare in mare aperto altre 72 ore prima di raggiungere le coste.

Ha detto Tony Hayward, BP Chief Executive:

Considerata la situazione e la dimensione della macchia d’olio restiamo fiduciosi nella nostra capacità di affrontare questo sversamento in mare aperto.

BP ha fatto sapere che provvederà di tasca propria al risanamento della zona interessata dall’inquinamento di greggio.