venerdì 16 aprile 2010

Boom fotovoltaico, Aper: “14 watt installati per abitante”


16 aprile 2010 - Il 2009 si è chiuso con numeri che confermano la forte crescita del settore fotovoltaico e i dati provvisori del Gse di inizio febbraio 2010 parlano di circa 850 MW installati. In base ai dati Gse a febbraio 2010, ripresi dall'Aper (Associazione produttori di energia da fonti rinnovabili) nel suo rapporto 2009 sul fotovoltaico, si segnala un trend di crescita in tutte le regioni italiane: si passa da un incremento del 600 per cento del Molise fino allo scarso 50 per cento della Calabria, mentre la media nazionale si assesta intorno al 100%. Questa crescita si riscontra anche dalla potenza media installata per popolazione che passa dai 7,01 W/abitante ad oltre i 14 W/abitante. Nella classifica per regioni stilata dall'Associazione dei produttori di energie rinnovabili, si conferma al primo posto la Puglia con ben 111 MW installati, seguita a breve distanza dalla Lombardia con piu di 100 MW; fanalini di coda sono la giustificata Valle D'Aosta con 0,57 MW e la disarmante Liguria con solo 6,3 MW.

Il Conto Energia, con il suo meccanismo che incentiva i kWh effettivamente prodotti, dimostra di essere stato uno strumento capace di attrarre investimenti importanti e continui nel settore. Gli ultimi mesi del 2009, rileva l'Aper, hanno hanno registrato una forte preoccupazione da parte degli imprenditori per il clima di generale incertezza sul futuro del settore, cui il governo ha cercato di rispondere, su principale iniziativa del ministero per lo Sviluppo Economico, "che ha dovuto pero fare i conti con la difficolta di concerto con gli altri dicasteri interessati (in particolare con il ministero dei Beni Culturali)". Il che ha portato, spiega l'Aper, ad uno slittamento dei tempi nell'emanazione del nuovo decreto e ad un frammentato coinvolgimento degli operatori. Unito a questo, "i farraginosi meccanismi decisori che prevedono il coinvolgimento di regioni, province e comuni hanno comportato un ulteriore slittamento delle decisioni a dopo le elezioni regionali, posticipando ogni decisione a non prima di maggio 2010".

L’ultima versione della bozza di decreto (aggiornata a febbraio) prevede non solo una riduzione consistente delle tariffe, ma una più generale revisione della legge attualmente in vigore. Le prospettive del settore dipenderanno dalla versione finale del nuovo decreto ministeriale per il conto energia. E' comunque positivo, secondo l'Aper, il fatto che l'Italia potrà contare almeno per i prossimi tre anni ancora sul meccanismo di sostegno feed-in premium con modalita simili a quelle in vigore. L'ingresso dirompente della Cina e l'ormai avviata conversione rinnovabile degli Stati Uniti danno poi un'ulteriore garanzia sull'andamento del mercato mondiale: l'abbattimento dei costi delle tecnologie sembra una chiara realta e se oggi e ancora presto per evocare una tecnologia fotovoltaica competitiva con i costi di generazione delle fonti fossili, il gap si sta riducendo e sicuramente e giunto il momento di intraprendere azioni concrete per ridisegnare il sistema elettrico. (Fonte: agenzia stampa Apcom)